Bando “IO-RIesco” Regione Umbria/Cassa delle Ammende

Si informa che con Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» – Serie Avvisi e Concorsi – n. 60 dell’1 dicembre 2020 è stato pubblicato l’Avviso pubblico

 

IO- Riesco

 

Il bando è finanziato nell’ambito del programma di intervento della Cassa delle Ammende per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid -19 negli Istituti penitenziari, in favore delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale senza fissa dimora e di coloro che per motivi sanitari sono in condizioni non compatibili con la permanenza in ambito penitenziario.

 

FINALITÀ

Consentire agli adulti e ai giovani adulti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria privativi o limitativi della libertà personale, privi di risorse economiche, lavorative e alloggiative l’accesso alle misure non detentive attraverso il reperimento di alloggi pubblici o privati di cura, di assistenza o accoglienza.

In attuazione del programma di intervento di Cassa delle Ammende la Regione Umbria ha presentato il progetto IO-RIesco che è stato finanziato per un importo pari ad € 140.000,00.

Con il presente Avviso si intende, pertanto, selezionare un progetto su scala regionale presentato da soggetti del Terzo settore ai sensi del D. lgs n.117/2017, che garantisca la realizzazione sull’intero territorio regionale degli interventi di cui ai successivi articoli del presente avviso.

 

DESTINATARI FINALI

I destinatari finali degli interventi sono da intendersi adulti e giovani adulti, sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria privativi o limitativi della libertà personale, che abbiano compiuto il 18°anno di età, anche se il reato è stato commesso nella minore età, privi di risorse economiche, alloggiative, lavorative e coloro che, per motivi sanitari, sono in condizioni non compatibili con la permanenza in ambito penitenziario.

I destinatari finali saranno individuati dalle competenti Amministrazioni della Giustizia del territorio regionale.

 

SOGGETTI AMMESSI ALLA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI

Sono ammessi alla presentazione dei progetti i seguenti soggetti:

Enti del Terzo Settore di cui all’art 4 comma 1 del D. lgs 117/2017 (Codice del Terzo Settore) iscritti, alla data di presentazione della domanda, al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).

Nelle more dell’operatività del RUNTS, e ai sensi dell’art. 101 comma 2 del D. lgs 117/2017, il requisito dell’iscrizione deve intendersi soddisfatto da parte degli Enti attraverso la loro iscrizione, alla data di presentazione della domanda, ad uno dei registri previgenti.

 

La partecipazione al presente Avviso è ammessa in forma singola o in forma associata mediante associazioni temporanee di scopo (ATS) e associazioni temporanee di imprese (ATI), costituendi o costituiti.

Gli Enti candidati, in forma singola o attraverso ATS/ATI, devono avere sede legale e operativa nella Regione Umbria, oppure sede legale fuori dalla Regione Umbria, ma almeno una sede operativa ubicata nel territorio regionale o, in alternativa,

impegnarsi a costituire entro il termine di 30 giorni dall’eventuale aggiudicazione una sede operativa nella Regione Umbria.

Qualora si intenda costituire un’ATI o ATS tutti i membri partners dell’ATI/ATS devono rientrare nella tipologia di soggetti di cui sopra.

 

ARTICOLAZIONE DEI PROGETTI E RISORSE DISPONIBILI

Le risorse destinate al presente avviso ammontano ad € 140.000,00.

Il numero massimo di destinatari dell’intervento che saranno individuati dall’Amministrazione penitenzia è pari a n. 30 unità.

Ciascuna proposta progettuale, a pena di inammissibilità, dovrà garantire la copertura dell’intero territorio regionale e il raggiungimento della totalità dei destinatari finali che saranno individuati dalle Amministrazioni della Giustizia

competenti sul territorio.

Per ciascun destinatario finale verrà corrisposto un contributo finanziario di € 20,00 giornalieri per un periodo di sei mesi e, comunque, non oltre i diciotto mesi, nel limite del numero dei destinatari e della disponibilità finanziaria prevista per la

presente iniziativa, pari al 70% del totale complessivo del progetto.

Detto contributo andrà a ristorare le seguenti attività:

  1. Presa in carico dei destinatari del progetto.
  2. Vitto e alloggio da garantire mediante collocazione in soluzioni abitative indipendenti o di accoglienza in ambito comunitario, nel rispetto della normativa nazionale e regionale in materia.
  3. Erogazione ai destinatari del progetto di un sussidio giornaliero pari ad € 3,00 al giorno.
  4. Erogazione, ove necessario, di farmaci, dispositivi medici e per la sanificazione.
  5. Coordinamento con le Amministrazioni della Giustizia competenti territorialmente e con l’Amministrazione regionale.

 

Alle attività di seguito elencate dovrà essere destinato, al massimo, il 30% del totale complessivo del progetto:

  • Attività finalizzate all’educazione alla legalità, centrate sulla riflessione guidata rispetto al disvalore delle condotte antigiuridiche e sull’ideazione di condotte riparative a favore della collettività e delle vittime;
  • Attività di aiuto e di auto mutuo aiuto: gruppi di auto aiuto condotti da personale in possesso di adeguata esperienza, centrati sulle specifiche necessità emergenti dalle caratteristiche dei detenuti domiciliari ammessi alla misura (es. prevenzione delle condotte di abuso di alcol/sostanze psicoattive, miglioramento della conoscenza di base della cultura e lingua italiana);
  • Attività di orientamento e bilanciamento delle competenze personali, nell’ambito delle quali si prevede di offrire anche un’adeguata conoscenza dei servizi/interventi presenti nel territorio, al fine di favorire la successiva ricerca di occupazione;
  • Attività di accompagnamento ai servizi competenti per l’attivazione della rete dei servizi e degli interventi presenti sul territorio (ad esempio: attivazione delle misure di sostegno al reddito, accesso all’edilizia residenziale pubblica, segnalazione ai Servizi di Avviamento al Lavoro, favorire l’accesso agli interventi attivati sul territorio regionale e finanziati con il Fondo Sociale Europeo 2014/2020 etc. ….).
  • Svolgimento e/o accompagnamento a percorsi di formazione e di occupazione, eventualmente comprensivi di indennità, in alternativa:
  • rimborsi a favore dei destinatari, con rilascio di certificazioni, concernenti: o formazione professionale (D.lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. – H.A.C.C.P. – informatica – qualifiche professionali varie – ecc.);
  • borse-lavoro – apprendistato – tirocinio e formazione on the job;
  • inserimento lavorativo, colloqui e incontri con imprese, proposte di assunzione etc… debitamente documentati.

 

TERMINI E MODALITA’ PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI

Le proposte progettuali, comprensive della domanda di contributo e di ogni altro allegato necessario, ai fini della validità legale, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 17:00 del 14 dicembre 2020 esclusivamente all’indirizzo PEC direzionesanita.regione@postacert.umbria.it.

 

SELEZIONE E APPROVAZIONE DELLE OPERAZIONI

Le proposte progettuali saranno selezionate dal Servizio programmazione della rete dei Servizi sociali, integrazione socio sanitaria. Economia sociale e Terzo settore.

 

Le proposte progettuali valutate ammissibili saranno sottoposte a successiva valutazione di merito effettuata dalla Commissione di Valutazione La valutazione e selezione delle proposte progettuali avverrà sulla base dei criteri di seguito indicati:

 

  • Coerenza della proposta progettuale con le finalità e gli obiettivi dell’Avviso (max 10 punti)
  • Gruppo di lavoro proposto: corrispondenza e adeguatezza dei profili professionali indicati rispetto al ruolo assegnato nel progetto (max 10 punti)
  • Completezza, chiarezza e congruenza delle informazioni: indicazione chiara ed esaustiva dei contenuti, obiettivi e finalità dell’Avviso (max 10 punti)
  • Qualità complessiva della proposta: coerenza della proposta rispetto alle attività di cui all’art. 4 del presente Avviso, ai fabbisogni del territorio e alla presenza dei destinatari (max 10 punti)
  • Rete di progetto: Significatività dell’apporto degli stakeholders (max 5 punti)
  • Elementi migliorativi e aggiuntivi delle attività previste a carico del proponente (max 5 punti)

 

Sarà finanziato il progetto collocato al primo posto della graduatoria che abbia raggiunto il punteggio di almeno 30/50.

 

Si allega il Bando unitamente alla modulistica.