Coopfond sostiene il riposizionamento della filiera olearia

 Uno studio di filiera del settore olivicolo/oleario. Obiettivo: individuare le direttrici per riposizionarsi ed essere competitivi anche domani. Lo finanzierà Coopfond che ha accolto una richiesta di Legacoop Agroalimentare. “Sostenere percorsi di riposizionamento – spiega il direttore generale del Fondo Simone Gamberini – è una delle direttrici principali lungo cui vogliamo concentrare l’azione di Coopfond, per contribuire ad aprire nuove possibilità di sviluppo per le singole cooperative e per tutta la cooperazione”.

 

Nel settore olivicolo/oleario Legacoop vanta una presenza importante: nel complesso 55 operatori, di cui 37 riconducibili direttamente al sistema Legacoop e 18 solo indirettamente. Le cooperative olivicole sono concentrate prevalentemente in Puglia e Toscana ma con presenze significative in altre regioni quali Basilicata, Liguria, Sicilia, Umbria, Calabria e Lazio. Coopfond ha in portafoglio, tra partecipazioni e finanziamenti, 6,6 milioni impegnati in 9 di queste cooperative.

 

Obiettivo dello studio è analizzare la consistenza, le relazioni e le strategie di settore delle cooperative olivicolo-olearie, per individuare punti di forza e criticità ed essere così in grado di formulare progetti di consolidamento e sviluppo di singoli operatori e di gruppi di operatori all’interno di un quadro di riposizionamento complessivo, anche per utilizzare al meglio le risorse che saranno messe a disposizione con il Recovery Fund.

 

Lo studio sarà impostato, con un’attività di analisi generale, entro febbraio 2021 e si concluderà con la somministrazione di un questionario a tutti gli attori e l’analisi dei risultati entro settembre 2021. I progetti operativi che interesseranno i singoli attori che saranno indicati come auspicabili alla fine del percorso di analisi potranno ancora essere assistiti dal Fondo, ma vedranno la partecipazione nella copertura dei costi da parte dei soggetti interessati.

Fonte: CoopFond