Edu Community, la nuova cooperativa della galassia Il Cerchio

Un nuovo modo di intendere i servizi ai più giovani: perché, per dirla con le parole di Gianni Rodari e la sua Filastrocca Impertinente citata dalla presidente Vittoria Morrichini, “chi sta zitto non dice niente; chi sta fermo non cammina; chi va lontano non s’avvicina; chi si siede non sta ritto; chi va storto non va dritto; e chi non parte, in verità, in nessun posto arriverà”. E allora Edu Community, la nuova cooperativa della galassia Il Cerchio presentata questa mattina in conferenza stampa e con un open day aperto tutto il giorno, rappresenta proprio la partenza di un nuovo modo di intendere i servizi alle persone, anzi a una determinata categoria di persone: i cittadini di domani.

Laboratori, inglese, musica, ascolto, prevenzione, riabilitazione, sostegno all’apprendimento, terapia occupazionale pediatrica, terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, psicologia dell’età evolutiva, logopedia e molto altro ancora: una nuova frontiera nel mondo delle cooperative di comunità, anzi la prima cooperativa di comunità, in Italia, interamente dedicata all’infanzia e all’adolescenza, frutto di un lavoro cominciato a settembre 2018 e terminato tre anni più tardi, grazie al lavoro di professionisti della progettazione.

Presenti, questa mattina in via del Sacro Cuore, autorità locali e tutta la dirigenza de Il Cerchio, oltre – ovviamente – al direttivo e al numeroso e preparatissimo staff di Edu Community. Le parole della presidente Morrichini, che ha giustamente citato Rodari in chiusura del proprio intervento, hanno fatto eco all’intervento della presidente della cooperativa Il Cerchio Serenella Banconi: “Il mio augurio al direttivo della neonata Edu Community – ha detto la presidente – è quello di non perdere mai l’onestà intellettuale, di non dimenticare mai da dove proveniamo. Che non si perdano mai di vista i nostri tre obiettivi primari: il soddisfacimento dei bisogni del territorio, la mutualità dei servizi e la capacità di lavorare in rete”. 

Al progetto, salutato questa mattina anche da Legacoopsociali e Servizi presente con Andrea Bernardoni, hanno lavorato assiduamente i progettisti Riccardo Fanò, Costantino Cacciamani e Veronica Manna, quest’ultima anche operatore dell’innovazione sociale. PRoject manager è Alberto Buonfigli, cui si sono affiancati Marco Pennacchi – Community media manager – e Saverio Mariani – Content manager e High density ideas. Infine, i tre professionisti responsabili delle tre branche di Edu Community: Simona Murolo – EDU RAP, Massimiliano Mariani – EDU LABS, Alessia Angeli – EDU PLAY.