Cosa cambia dal 26 aprile? Il calendario delle riaperture

📌 Cosa cambia dal 26 aprile 2021

🚘 Vengono ripristinate le zone gialle, tra le quali saranno consentiti gli spostamenti.
💉📃 C’è la grande novità del pass per gli spostamenti tra regioni di colore diverso: se non si hanno ragioni di lavoro, salute o necessità, servirà un certificato che attesti di essere stati vaccinati, di aver effettuato un tampone entro le 48 ore precedenti o di essere guariti dal Covid. Il pass darà anche accesso a eventi culturali e sportivi.
📚💼 Riaprono tutte le scuole nelle zone gialle e arancioni, fino alla fine dell’anno scolastico. Nelle zone rosse (in questo momento Puglia, Sardegna e Valle d’Aosta) potranno tornare in classe tutti fino alla terza media e dal 50 al 75% alle superiori.
☕🥣 Bar e ristoranti riaprono nelle zone gialle sia a pranzo sia a cena e solo con tavoli all’aperto: 4 persone al massimo per tavolo, di più solo se conviventi. Restano asporto e delivery. Il coprifuoco è confermato dalle 22, e non da mezzanotte.
⚽️🏀🎾 Si potrà fare sport all’aperto: non solo quelli individuali, ma anche calcetto, basket e tennis.
🎭 Anche musei, teatri, cinema e spettacoli all’aperto riaprono (con una capienza limitata).

📌 Cosa cambia dal 1 maggio 2021

🤸‍♀️🤺 Dal 1° maggio saranno (con ogni probabilità) riaperti al pubblico i palazzetti dello sport — massimo 500 persone — e gli stadi — massimo mille spettatori.

📌 Cosa cambia dal 15 maggio 2021

🤽‍♂️ ⛱ Dal 15 maggio riaprono le piscine all’aperto e gli stabilimenti balneari, con ombrelloni e lettini distanziati.

📌 Cosa cambia dal 1 giugno 2021

🍷🏋‍♀️ Dal 1° giugno riaprono i i ristoranti con tavoli al chiuso (ma solo a pranzo e distanti due metri l’uno dall’altro) e le palestre.

📌 Cosa cambia dal 1 luglio 2021

🎡 💆‍♀️🖋 Dal 1° luglio tocca a fiere e congressi, stabilimenti termali e parchi tematici.

👉🏻 La data-chiave del 23 aprile

📆 È però la data di venerdì 23 aprile, prima ancora del 26, quella da segnarsi sul calendario: è lì che si decideranno le zone gialle, in base al numero di contagiati e guariti ma anche di vaccinati, ai posti occupati in terapia intensiva e, naturalmente, all’Rt, l’indice di trasmissibilità del Covid-19.