“Celebriamo due storie di rinascita cooperativa protagoniste dell’evento Forbes Italia 2025”
Un premio che parte dall’Umbria, una manifattura pregiata studiata e forgiata nelle fucine di Città di Castello, un cofanetto per contenerlo invece parte dalle mani sapienti delle artigiane di Pantalla di Todi arriva a Roma Palazzo Brancaccio e dopo la premiazione ritorna simbolicamente a Solomeo, nella maison Cucinelli. È questa la storia virtuosa della cooperazione associata a Legacoop Umbria con protagoniste due delle sue esperienze più significative di workers buyout: Ceramiche Noi e Legatoria Tuderte. In occasione dell’evento clou annuale di Forbes Italia, tenutosi a fine dicembre nella prestigiosa cornice di Palazzo Brancaccio a Roma, Brunello Cucinelli è stato premiato come imprenditore dell’anno ed insieme a lui, sono stati premiati anche importanti protagonisti dell’imprenditoria e del cinema italiano, Cristiana Capotondi, Chopard e i fondatori di Tecnocasa.

I premi consegnati durante la serata sono stati ideati e realizzati da Ceramiche Noi, cooperativa umbra nata dopo una delocalizzazione in Armenia e i propri dipendenti avevano fondato la cooperativa, oggi partner strutturato di Forbes Italia e fornitore ufficiale dei premi. Per i cofanetti che li contenevano è stata scelta un’altra eccellenza cooperativa umbra, la Legatoria Tuderte, che ha progettato e realizzato la custodia del prezioso manufatto, forte anche del recente successo per aver firmato i cofanetti inviati ai grandi del mondo per l’inaugurazione del Grand Egyptian Museum.
Un lavoro cooperativo a quattro mani che racconta una filiera cooperativa capace di competere ai massimi livelli, portando il saper fare umbro al centro di uno degli eventi più prestigiosi del panorama nazionale.
«I workers buyout sono una delle dimostrazioni più concrete di come il lavoro, quando diventa impresa condivisa, possa rinascere e rifiorire. – dichiara Danilo Valenti, presidente di Legacoop Umbria – In Umbria ne contiamo oggi 15, che sviluppano complessivamente un fatturato di oltre 80 milioni di fatturato e 480 soci lavoratori. Per noi è un onore averli visti nascere sull’orlo della chiusura e accompagnarli nella crescita fino a traguardi come questo, che parlano di qualità, innovazione e orgoglio territoriale. Vogliamo lanciare il messaggio a chi si sente perduto perché magari sta perdendo il lavoro: se siete sicuri di voi noi vi possiamo aiutare a diventare imprenditori di voi stessi. Riacquistare i macchinari e ripartire come hanno fatto queste due aziende. Oggi celebriamo due storie di rinascita cooperativa protagoniste dell’evento Forbes Italia 2025”.
Soddisfazione anche da parte di Ceramiche Noi. «Essere scelti da Forbes Italia per la realizzazione dei premi per i loro più importanti eventi – afferma Lorenzo Giornelli, responsabile marketing di Ceramiche Noi – è per Noi motivo di grande orgoglio e lo è ancora di più quando si celebrano figure come il maestro Brunello Cucinelli che da sempre simboleggia l’Umbria che eccelle nel mondo”.
Un premio, dunque, che racconta molto più di una cerimonia: racconta una storia di rinascita, di lavoro condiviso e di un’Umbria che sa innovare senza perdere le proprie radici.


