Si è svolta presso il Cinema Minimetropolis di Umbertide la terza serata del cineforum promosso da Umbria Legale e Sicura, registrando una partecipazione numerosa e attenta. Il pubblico ha seguito con interesse sia il talk introduttivo sia la proiezione del docufilm “Care Seekers – In cerca di cura” di Teresa Sala, apprezzandone la la forza narrativa.
Il documentario accompagna lo spettatore in un viaggio intimo nelle vite di caregiver, badanti, operatrici sociosanitarie e persone anziane, restituendo la complessità emotiva e umana del lavoro di cura. Attraverso quattro storie che si intrecciano in un surreale viaggio in auto nella pianura padana, il film affronta senza retorica i temi della malattia, della fragilità e della dignità, ponendo una domanda centrale: “Quale cura ci (a)spetta?”.
Ad aprire la serata è stato un momento di confronto e riflessione collettiva dedicato alle dinamiche della cura, al lavoro di assistenza e alle trasformazioni sociali legate all’invecchiamento della popolazione. Sono intervenuti Lara Goracci, assessora ai Servizi Sociali del Comune di Umbertide, Monica Nanni di Asad, Anna Laura Fanini di Frontiera Lavoro e Giuliano Granocchia, presidente di Confesercenti. L’incontro è stato moderato da Fabio Branco di Borgorete.
Nel suo intervento, l’assessora Goracci ha sottolineato l’attenzione del Comune di Umbertide verso le tematiche migratorie, evidenziando, anche grazie alla sua esperienza di assistente sociale, l’impatto positivo di politiche efficaci e reti territoriali solide, come nel lavoro con i minori non accompagnati.
Monica Nanni ha posto l’accento sulle fragilità aggiuntive che spesso caratterizzano il lavoro di cura svolto da persone con background migratorio, spiegando come in ambito cooperativo tali complessità vengano affrontate attraverso percorsi condivisi di supporto e accoglienza reciproca.
Anna Laura Fanini ha raccontato alcune esperienze di successo nate dai percorsi di accompagnamento ai tirocini formativi in azienda, nei quali la cooperativa affianca le persone migranti passo dopo passo verso un lavoro legale, consapevole e stabile.
Giuliano Granocchia ha infine evidenziato l’importanza di iniziative come il cineforum di Umbria Legale e Sicura, auspicando una continuità nel tempo per rafforzare e consolidare le reti tra istituzioni, associazioni di categoria e mondo delle imprese.
“Umbria Legale e Sicura” è un progetto promosso da Legacoop Umbria, Confcooperative Umbria, Confesercenti Umbria e Cooperativa Borgorete, con la Regione Umbria capofila. Il progetto nasce per rafforzare la cultura della legalità, la tutela dei diritti e il contrasto allo sfruttamento lavorativo, con particolare attenzione alle persone migranti e ai contesti di vulnerabilità sociale.
La serata ha confermato il valore del cineforum come spazio di confronto e partecipazione, capace di unire cultura, riflessione sociale e costruzione di comunità.


