Cerca
Close this search box.

Coopstartup di Legacoop Umbria, nasceranno 10 nuove imprese sostenibili

“I dati di Coopstartup parlano chiaro: se ai giovani viene offerta una possibilità, loro rispondono e creano fermento imprenditoriale per la nostra regione. Siamo molto soddisfatti”. Ad affermarlo Danilo Valenti, Presidente di Lagacoop Umbria che ha commentato il recente progetto CoopStartUp finalizzato alla creazione e al rafforzamento di imprese cooperative.

I dati riportati da Legacoop parlano di 25 progetti presentati con 13 idee imprenditoriali ritenute idonee in questo primo step. Adesso si attende l’analisi della commissione valutativa che accerterà la reale fattibilità delle idee e porterà 10 di loro al possibile sviluppo.

“Per noi è un segnale importante di sensibilità del territorio – continua Danilo Valenti – verso i valori di cui siamo portatori, ma anche dell’attualità del modello di impresa cooperativo evidentemente capace di rispondere ad esigenze imprenditoriali innovative ed apprezzato anche dalle giovani generazioni”.

Il bando CoopStartUp fornirà ai selezionati l’accesso a un percorso di formazione specifica per trasformare l’idea iniziale in un progetto d’impresa, la valutazione specifica del progetto da parte di esperti con percorsi one-to-one, l’affiancamento personalizzato per affinare il Business Plan. Per i tre vincitori ci sarà un contributo a fondo perduto di 10mila euro, destinato a coprire le spese di avviamento della nuova impresa, e per tutti finanziamenti a tassi agevolati concessi da Banca Etica con accompagnamento post-startup per i successivi 36 mesi da parte di Legacoop Umbria. Oltre a questo, Coopfond, altro partner del progetto, potrà aiutare le imprese nate o sviluppate nell’ambito di Coopstartup con un intervento nel capitale di rischio e la possibilità di attivare gli altri prodotti finanziari a sostegno della promozione e dello sviluppo della cooperazione. Coopstartup Legacoop Umbria è stato un “gioco di squadra” tra soggetti pubblici e privati, con il patrocinio della Regione Umbria, di ANCI Umbria e della Camera di Commercio dell’Umbria, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Perugia e MICH Maestrale innovation hub, e con l’importantissimo sostegno di BancaEtica, UniAssiTeam e la Consulta delle Fondazioni Bancarie dell’Umbria.

Tutto è partito, per dare una risposta agli ultimi dati allarmanti che si sono evidenziati nella nostra regione: in dieci anni circa un giovane su dieci è partito. L’Istat ha ricordato che tra il 2013 e il 2023 la popolazione umbra tra 15 e 34 anni è diminuita di quasi 20mila unità, si sono persi 33 mila residenti in otto anni. Duemila laureati negli ultimi anni hanno deciso di trovare lavoro altrove.

“La nostra società ha bisogno di questi giovani. Il mondo cooperativo ne ha bisogno, la nostra mission è quella di cercare di dare delle possibilità per rimanere qui – prosegue Valenti – queste iniziative di promozione cooperativa sono importanti per attivare una nuova fase di ascolto, comprenderne meglio le istanze delle generazioni più giovani e attrarre così quella che è la vera linfa cooperativa: il ricambio generazionale. I giovani portano idee e prospettive e rappresentano l’innovazione e la modernizzazione del modello cooperativo di impresa”.

Legacoop Umbria si è impegnata per fare la propria parte, in modo proattivo, per promuovere l’innovazione e l’imprenditoria sostenibile come soluzione per il rilancio, consapevole della tendenza negativa nel saldo tra la creazione e la cessazione di nuove imprese. L’impresa cooperativa, che ha un elevato impatto sociale, forte del “vantaggio mutualistico”, del valore aggiunto di autogestione e del proprio lavoro può aiutare “la crisi dei valori” giovanile.

“L’obiettivo principale è promuovere l’occupazione attraverso lo sviluppo di idee progettuali che apportino innovazioni tecnologiche, organizzative o sociali – conclude Valenti – con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile e agli obiettivi dell’Agenda 2030”.Siamo convinti che il modello cooperativo sia moderno, adeguato al momento e siamo disposti a scommettere sul coraggio di si è fatto avanti. Cercheremo di non lasciare nessuno indietro, li formeremo, li seguiremo, li supporteremo e infine gioiremo con loro. Siamo consapevoli che questa iniziativa abbia gambe forti e vada nella direzione giusta, in linea anche con gli intenti della Regione Umbria, che già sostiene la creazione e lo sviluppo di nuove start-up”.

Articoli recenti

Newsletter

Se ricevere i nostri articoli direttamente sulla tua mail, iscriviti alla nostra newsletter.