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GBM, il workers buyout si consolida con Coopfond

Dopo sei anni, un altro aiuto per rafforzarsi e continuare la propria corsa. La cooperativa GBM di Perugia, nata come workers buyout nel 2014, realizza lavori a carattere impiantistico di tipo elettrico e meccanico, prevalentemente a carattere industriale. I soci hanno già sottoscritto un primo aumento di capitale. Ora, grazie a una partecipazione temporanea di Coopfond, puntano a raggiungere la patrimonializzazione necessaria.

La cooperativa partecipa al Programma triennale per il rilancio dei settori Costruzioni e Impianti di Legacoop Produzione & Servizi, progetto sostenuto dal Fondo. Ampliare il portafoglio clienti nello spazio e nel tempo utilizzando opportunità come Ecobonus e sismabonus, rafforzando il proprio ufficio gare, lanciando partnership pubblico-private per energie rinnovabili: questi gli obiettivi di GBM.

La cooperativa conta oggi 40 dipendenti di cui 17 soci lavoratori, diventati 19 con l’ultimo aumento di capitale. A causa della pandemia, ha registrato una lieve riduzione della produttività nei mesi del lockdown, a cui ha reagito cercando di minimizzare i costi e di programmare al meglio i prossimi esercizi con l’obiettivo nel triennio di acquisire fatturato ‘di qualità’, ovvero commesse che possano garantire margini più alti.

Fonte: Coopfond

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