INNOVAZIONE – “L’impresa delle donne” si fa strada, in Italia è ‘rosa’ ormai una su cinque

Milano, 29 ottobre 2015 – L’iniziativa organizzata dalla Commissione Pari Opportunità di Legacoop e da Valore D è stata moderata da Mia Ceran, giornalista di Rai 1. Si sono alternate interviste a donne che hanno un ruolo di primo piano nelle loro imprese e che danno un contributo alla realizzazione di importanti progetti. Le imprese di riferimento sono grandi imprese private, anche multinazionali e grandi cooperative (Microsoft, Telecom, Cir Food, Camst). Ma, a fianco a questi esempi di leadership al femminile, si sono affiancate testimonianze di piccole e medie imprese cooperative e non (Jointly, Terre Joniche, Mediagroup98, Piano C) che danno il segno della vitalità dell’imprenditoria femminile nel nostro paese sia per trend di crescita che per qualità dell’offerta.

Elementi importanti per inquadrare le caratteristiche dell’imprenditoria femminile in Italia e le politiche attivate per la sua promozione e sviluppo sono stati forniti da Monica Parrella, Direttrice Ufficio per gli interventi in materia di Parità e Pari Opportunità del Dipartimento PO della Presidenza del Consiglio dei Ministri, da Federica Ortalli, Presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile del Comune di Milano, da Arianna Fontana presidente di Confartigianato Milano. Secondo i dati dell’Osservatorio Unioncamere sull’imprenditoria femminile una impresa su 5 in Italia è femminile e cresce il numero delle start up innovative guidate da donne.

“Per generare un significativo cambiamento della cultura aziendale in Italia è necessario far emergere il ruolo chiave delle donne nelle diverse realtà economiche: aziende, cooperative, start-up al femminile, favorendo la condivisione di best practice con manager, imprenditrici e istituzioni, in una prospettiva di scambio e di arricchimento reciproco.” – sostiene Anna Zattoni, Direttore Generale di Valore D – “Valore D nell’incontro di oggi vuole fornire l’occasione per condividere obiettivi, strumenti e strategie per sostenere lo sviluppo di un nuovo modello di business inclusivo del talento femminile”

“Abbiamo voluto dare uno spaccato del contributo che le donne danno e possono dare alla qualità del sistema imprenditoriale italiano e anche della loro propensione a fare impresa – dichiara Dora Iacobelli, Vicepresidente Legacoop e Presidente della Commissione Pari Opportunità Legacoop – la forma cooperativa sembra attrattiva per le donne che si avvicinano all’impresa, le cooperative femminili, infatti, dal 2008 sono cresciute a ritmi più elevati rispetto alle altre imprese femminili. La struttura reticolare del sistema cooperativo ed il ruolo di accompagnamento della grandi imprese rappresenta un terreno fertile per il loro sviluppo. Necessario in Italia lavorare ancora sulla cultura per riconoscere il contributo delle donne e progettare organizzazioni women oriented“