È stato presentato il progetto FREE WORD – Parole libere che rendono liberi, iniziativa dedicata all’inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità. Il progetto, sostenuto da Fondazione Intesa San Paolo e con il Comune di Perugia come partner, proseguirà fino al 30 novembre 2026.

Free Word nasce dal bisogno di promuovere percorsi di inclusione autentica e rafforzamento dell’autonomia personale. L’esperienza quotidiana di Re.Leg.Art. dimostra che l’inclusione non può limitarsi all’assistenza, ma deve fondarsi sul riconoscimento delle capacità individuali, sul sostegno alle relazioni e sulla possibilità di costruire un progetto di vita dignitoso e autonomo. Come ha dichiarato Loredana Zamponi vicepresidente di Relegart: “Free Word. Parole libere che rendono liberi. Nel titolo c’è descritto proprio il percorso che andremo a fare e perché prevediamo tre laboratori, un laboratorio artigianale che verrà svolto qui, un laboratorio di arteterapia sempre svolto qui, e uno di psicomotricità che verrà svolto in una palestra che ci ha concesso il Comune di Perugia. Tutti abbiamo diritto di esprimerci, anche se in diversi modi. E queste parole che usciranno da questo percorso verranno impresse, ricamate su nostri oggetti che poi andranno venduti nella nostra bottega”.
“Il lavoro è importante – ha detto Andrea Bernardoni di Legacoop Umbria – per tutti, perché definisce l’identità di una persona ed è ancora più importante per le persone con fragilità, perché oltre all’identità restituisce loro diritti e protagonismo. Partecipare a un laboratorio, alzarsi tutte le mattine, prendere il pullman e andare al lavoro è un elemento fondamentale per tutti, ma lo è ancor di più per loro, perché restituisce diritti, permette di socializzare e di incominciare ad avere una vita autonoma”.
Presente anche la Presidente dell’Assemblea Legislativa Sarah Bistocchi che ha rimarcato il sostegno della Regione Umbria:
“Ma oggi è un momento davvero molto importante a cui non poteva mancare la Regione Umbria e perciò davvero ringrazio la Fondazione Intesa San Paolo, il Comune di Perugia e logicamente Re.Leg.Art., che da quasi 45 anni sa l’importanza della coesione sociale e della realizzazione personale per persone con disabilità e questo si persegue soprattutto attraverso quello che è il primo articolo della Costituzione, e cioè il lavoro. La Regione Umbria è e sarà sempre al fianco di iniziative come queste, di cooperative sociali come queste”.
L’assessore del Comune di Perugia Andrea Stafisso invece ha evidenziato il ruolo fondamentale degli enti locali:
“Ci tenevo come amministratore locale con delega allo sviluppo economico ad essere presente perché lo sviluppo parte anche da questo tipo di investimenti. Gli enti locali credo che abbiano una caratteristica fondamentale: quella di essere l’ente pubblico più prossimo alla cittadinanza, ai cittadini, alle associazioni, alle imprese, e quindi è solo in questo modo, cioè facendo squadra, che riusciamo a raggiungere degli obiettivi importanti come quello dell’emancipazione, dell’inclusione e anche dello sviluppo. E per me, per l’amministrazione comunale, è un grande piacere, anzi è una grande opportunità avere la possibilità di collaborare con Re.Leg.Art., con realtà che puntano anzitutto sullo sviluppo delle capacità individuali anche per rafforzare dei percorsi di inclusione che sono anche percorsi di opportunità, che vanno oltre la logica dell’assistenzialismo”.
Erano presenti anche i docenti di arteterapia e psicomotricità, la Dott.ssa Silvia Macchioni e la Dott.ssa Federica Mazzeschi, Silvia Romaniello presidente di Relegart oltre alle famiglie dei beneficiari che partecipato alla discussione.

Il percorso, della durata di 12 mesi, coinvolgerà 10 beneficiari diretti in laboratori di psicomotricità, arteterapia e artigianatoterapia, sviluppando competenze relazionali, creative e manuali. Ogni partecipante individuerà una parola significativa che diventerà parte di oggetti artigianali unici – quaderni, album, pochette e segnalibri – simbolo concreto del percorso di crescita e inclusione.
Con Free Word, Re.Leg.Art. conferma il proprio impegno nel creare percorsi concreti di inclusione, valorizzando le capacità individuali, stimolando la creatività e promuovendo il valore sociale del lavoro artigianale.


