Legacoop Umbria valorizza il modello cooperativo agroalimentare: Horta-Eu, il partenariato Erasmus+ in visita ai Molini Popolari Riuniti

Il partenariato europeo HORTA-EU ha visitato la storica cooperativa agricola di Umbertide, in una study visit organizzata dal Consorzio Itaca in collaborazione con Legacoop Umbria per valorizzare filiere locali, sostenibilità, innovazione sociale e buone pratiche cooperative.

La cooperazione agroalimentare umbra come modello europeo di sostenibilità, filiera locale e partecipazione. Si è conclusa con la visita ai Molini Popolari Riuniti di Umbertide la visita in Umbria del progetto europeo Horta-Eu, composto dai rappresentanti del Comune di Meliana, nella provincia di Valencia, e dell’agenzia spagnola di sviluppo locale Sequoia Pro. Il progetto, cofinanziato dal programma Erasmus+ KA210-ADU, promuove lo scambio di buone pratiche nei settori dell’agricoltura sostenibile, delle filiere alimentari locali, della partecipazione dei cittadini e dell’innovazione sociale. L’iniziativa è stata organizzata dal Consorzio Itaca, partner del progetto, in collaborazione con Legacoop Umbria, con l’obiettivo di far conoscere alla delegazione europea alcune delle esperienze cooperative più significative del territorio regionale. Tra le tappe centrali del programma, la visita ai Molini Popolari Riuniti, storica cooperativa agricola con sede a Umbertide, individuata come caso di studio europeo per il proprio modello di cooperazione agroalimentare e per la capacità di tradurre concretamente i principi della strategia europea farm to fork, orientata alla costruzione di filiere agroalimentari sostenibili, locali e di qualità. Ad accogliere la delegazione è stato il presidente della Molini Matteo Baldelli, che ha illustrato la storia della cooperativa, il forte legame con il territorio e il valore di un modello imprenditoriale fondato sulla collaborazione tra produttori agricoli, sulla valorizzazione delle produzioni locali e sulla creazione di valore condiviso. La visita è poi proseguita nello stabilimento produttivo di mangimi destinati all’alimentazione animale di Pierantonio e nel panificio di Umbertide, offrendo ai partner europei l’opportunità di osservare da vicino le diverse fasi della filiera: dal conferimento delle materie prime alla trasformazione, fino alla realizzazione di prodotti di qualità.

“Per Legacoop Umbria – afferma Danilo Valenti presidente dell’associazione – la tappa ai Molini Popolari Riuniti rappresenta un esempio concreto del ruolo che le cooperative possono svolgere nella costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili, partecipati e radicati nei territori. La cooperazione, infatti, non è soltanto una forma d’impresa, ma uno strumento capace di organizzare i bisogni delle comunità, rafforzare le filiere produttive, valorizzare il lavoro e generare innovazione sociale”.

L’esperienza di Molini Popolari Riuniti ha confermato il valore delle imprese cooperative come motori di innovazione, sostenibilità e coesione territoriale, dimostrando come la strategia europea “dal campo alla tavola” possa tradursi ogni giorno in pratiche concrete, capaci di generare benefici per produttori, consumatori e comunità locali. La visita del partenariato Horta-Eu conferma inoltre l’importanza della cooperazione umbra nei percorsi europei di scambio, apprendimento e valorizzazione delle buone pratiche, rafforzando il ruolo di Legacoop Umbria come soggetto in grado di mettere in rete imprese cooperative, territori e progettualità internazionali.