Vi informiamo che la CCIAA dell’Umbria ha pubblicato il BANDO “DOPPIA TRANSIZIONE” 2026.
Cosa finanzia
Il bando sostiene le MPMI umbre nell’adozione di tecnologie digitali e nell’attivazione di processi di sostenibilità aziendale (“doppia transizione”), coerentemente con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0. Sono finanziabili l’acquisto di tecnologie e l’acquisizione di servizi di consulenza e formazione, uniti in un progetto unico.
Dotazione e importo del voucher
| Risorse complessive stanziate | € 200.000,00 |
| Voucher massimo | € 7.000,00 (esclusa premialità) |
| Intensità massima dell’aiuto | 50% delle spese ammissibili |
| Investimento minimo (spese ammissibili) | € 5.000,00 |
| Premialità (rating di legalità o certificazione parità di genere) | + € 250,00 (fino al 100% delle spese ammissibili) |
| Ritenuta d’acconto | 4% ove applicabile |
Procedura valutativa “a sportello” secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento fondi.
Chi può partecipare
Requisiti principali (tutti richiesti alla data di domanda):
• Micro, Piccola o Media impresa (raccomandazione UE 2003/361/CE);
• sede legale o unità locale in Umbria, attiva e iscritta al Registro Imprese;
• nessuna procedura concorsuale liquidatoria in corso (ammesso il concordato con continuità aziendale);
• in regola con diritto annuale, DURC e obblighi assicurativi anti-catastrofali;
• non aver già beneficiato del “Bando Doppia Transizione” 2025 né di quello “digitale e sostenibile” 2025;
• assenza di condanne definitive dei legali rappresentanti per reati ostativi agli appalti pubblici.
Ogni impresa può presentare una sola domanda (in caso di più invii, vale l’ultima in ordine cronologico).
Tecnologie e servizi ammissibili
Tecnologie (esempi)
• intelligenza artificiale, cloud/fog/quantum computing, cybersecurity;
• manifattura additiva/stampa 3D, robotica avanzata, IoT e sensoristica;
• big data & analytics, blockchain, realtà aumentata/virtuale;
• ERP/MES/PLM/SCM, CRM, e-commerce (solo se interconnesso ad altra tecnologia dell’elenco);
• soluzioni digitali per efficienza energetica, monitoraggio consumi, LCA, rating ESG.
Servizi di consulenza e formazione
• audit su maturità digitale/green e piani di sviluppo;
• implementazione delle tecnologie sopra elencate e di sistemi di gestione (ISO 56000, 27001/42001, 50001);
• Innovation Manager/Energy Manager temporaneo, progettazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
• consulenza e reportistica ESG/sostenibilità;
• formazione per qualifiche innovation/energy manager o competenze digitali e green del personale stabile.
Escluse in ogni caso
• trasporto, vitto, alloggio; siti web aziendali; PC/smartphone/tablet/stampanti non 3D;
• web advertising, SEO/SEM; consulenza fiscale, contabile, legale o promozionale ordinaria; adeguamenti a norme di legge.
I fornitori di servizi devono rientrare tra le tipologie previste dall’art. 6 (Competence Center, EDIH, incubatori certificati, start-up/PMI innovative, enti di formazione qualificati, EGE, Innovation Manager certificati, o altri fornitori con almeno 3 referenze triennali comparabili) e non devono avere legami di controllo o parentela con l’impresa richiedente.
Come e quando presentare domanda
• Finestra: dalle 10:00 del 09/09/2026 alle 17:00 del 14/09/2026 (domande fuori termine escluse).
• Canale: esclusivamente online, con firma digitale, su piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it), accesso con SPID/CNS/CIE.
• Documenti obbligatori: Modulo di domanda, Modulo Servizi, dichiarazione casellario giudiziale, polizza catastrofale, preventivi di spesa (non anteriori al 1° gennaio 2026, su carta intestata dei fornitori, no autopreventivi), report di self-assessment “Self i4.0”, autocertificazione dei fornitori sui requisiti dell’art. 6, marca da bollo da 16 €, un unico indirizzo PEC coerente tra domanda e ReStart.
Tempistiche e rendicontazione
• Spese ammissibili se sostenute dalla pubblicazione del bando fino al 120° giorno dalla concessione (termine di chiusura progetto).
• Rendicontazione telematica su ReStart entro 30 giorni dalla chiusura progetto, pena revoca.
• Documenti da allegare: fatture XML con CUP e dicitura “BANDO DOPPIA TRANSIZIONE – CCIAA UMBRIA”, prova di pagamento tracciabile, relazione del fornitore, relazione finale dell’impresa, nuovo “Self i4.0” post-progetto (e Report “SUSTAINability” per interventi a impatto sostenibile).
• Conservazione documentale: almeno 5 anni per la rendicontazione, almeno 3 anni per i beni strumentali agevolati.
Cause di revoca del voucher
• progetto non realizzato o difforme dalla domanda;
• perdita dei requisiti soggettivi durante l’iter;
• spese sostenute inferiori al minimo di legge o al 70% di quanto ammesso in concessione;
• rendicontazione tardiva o dichiarazioni non veritiere;
• impossibilità di svolgere i controlli o esito negativo degli stessi.
Regime di aiuto
Contributi concessi in regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831, 1408/2013 o 717/2014), cumulabili con altri aiuti nei limiti dei rispettivi massimali.
Si allega il testo integrale del bando.
Di seguito il link alla pagina dedicata: BANDO DOPPIA TRANSIZIONE_modulistica


