Segnaliamo l’apertura dell’“Avviso Fonti Rinnovabili 2026”, promosso nell’ambito del PR FESR Umbria 2021-2027 – Priorità 2 – Obiettivo Specifico 2.2 – Azione 2.2.1, finalizzato a sostenere gli investimenti delle imprese per l’autoproduzione di energia elettrica da fonte solare destinata all’autoconsumo, attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici e/o sistemi di accumulo.
L’Avviso, gestito da Gepafin S.p.A., mette a disposizione complessivamente 17 milioni di euro, elevabili fino a 20 milioni, attraverso un finanziamento agevolato con remissione parziale del debito, con condizioni differenziate in relazione alla dimensione dell’impresa.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 4 settembre 2026 alle ore 12:00 del 31 dicembre 2026, esclusivamente tramite lo sportello online di Gepafin.
La procedura è a sportello, pertanto le domande vengono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle risorse disponibili.
Considerata la rilevanza della misura per le cooperative interessate a ridurre i costi energetici e aumentare l’autonomia e la sostenibilità dei propri processi produttivi, trasmettiamo in allegato una scheda riepilogativa con le principali caratteristiche dell’Avviso.
Finalità
L’Avviso sostiene investimenti finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica da fonte solare per la copertura mediante autoconsumo dei fabbisogni energetici dell’impresa, contribuendo alla riduzione della dipendenza energetica e dei costi di approvvigionamento.
DOTAZIONE FINANZIARIA
La dotazione complessiva è pari a € 17 milioni, elevabile fino a € 20 milioni.
| Categoria | Dotazione iniziale | Dotazione massima |
| Microimprese | € 2.125.000 | € 2.500.000 |
| Piccole e Medie Imprese | € 8.925.000 | € 10.500.000 |
| Grandi imprese | € 5.950.000 | € 7.000.000 |
| Totale | € 17.000.000 | € 20.000.000 |
Le risorse sono organizzate in riserve finanziarie distinte per categoria dimensionale.
DOTAZIONE FINANZIARIA
La dotazione complessiva è pari a € 17 milioni, elevabile fino a € 20 milioni.
| Categoria | Dotazione iniziale | Dotazione massima |
| Microimprese | € 2.125.000 | € 2.500.000 |
| Piccole e Medie Imprese | € 8.925.000 | € 10.500.000 |
| Grandi imprese | € 5.950.000 | € 7.000.000 |
| Totale | € 17.000.000 | € 20.000.000 |
Le risorse sono organizzate in riserve finanziarie distinte per categoria dimensionale.
CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA
Possono accedere:
- microimprese;
- piccole imprese;
- medie imprese;
- grandi imprese;
- liberi professionisti e lavoratori autonomi titolari di partita IVA.
Principali requisiti
Il soggetto richiedente deve, tra l’altro:
- essere regolarmente costituito e iscritto al Registro delle Imprese e attivo;
- realizzare l’intervento presso un’unità produttiva o sede di esercizio ubicata in Umbria;
- esercitare presso la sede interessata un’attività primaria con codice ATECO ammissibile, appartenente ad una qualunque sezione della classificazione ad esclusione delle seguenti categorie:
A – Agricoltura, silvicoltura e pesca;
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
K – Attività finanziarie e assicurative;
L – Attività immobiliari;
O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;
T– Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze;
U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali;
- disporre di un’utenza elettrica per usi diversi da quelli domestici, intestata al richiedente;
- poter dimostrare i consumi storici necessari al dimensionamento dell’impianto;
- essere operativo e nel pieno esercizio dei propri diritti;
- non trovarsi nelle condizioni di impresa in difficoltà previste dalla normativa;
- essere in regola con DURC e pagamenti verso la Pubblica Amministrazione;
- rispettare il principio DNSH;
- possedere gli ulteriori requisiti amministrativi, finanziari e antimafia previsti dall’Avviso.
Attenzione alla polizza catastrofale
Per i soggetti tenuti all’obbligo di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, la polizza deve essere stata stipulata e la relativa documentazione dovrà essere verificata da Gepafin prima della sottoscrizione del contratto di finanziamento. La mancata produzione o l’esito negativo della verifica comportano la decadenza dall’ammissione.
QUALI INVESTIMENTI SONO AMMISSIBILI
Sono finanziabili progetti finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica da fonte solare per l’autoconsumo, mediante:
- nuovi impianti fotovoltaici, eventualmente abbinati a sistemi di accumulo;
- sistemi di accumulo installati a servizio di un impianto fotovoltaico già esistente e in esercizio.
Gli impianti fotovoltaici possono essere installati:
- sui tetti;
- su pensiline;
- a terra,
nel rispetto della normativa vigente.
Non sono ammessi gli impianti la cui realizzazione sia imposta da obblighi di legge.
DIMENSIONAMENTO DELL’IMPIANTO
La potenza massima dell’impianto fotovoltaico viene determinata sulla base dei consumi storici in fascia F1 relativi a un’annualità completa, scelta tra quelle decorrenti dal 2021, con una maggiorazione massima del 20%.
Il bando assume una produzione standard di 1.200 kWh per kWp.
Anche il sistema di accumulo è soggetto a un dimensionamento massimo basato sia sulla potenza dell’impianto fotovoltaico sia sui consumi nelle fasce F2 e F3.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse:
A. Progettazione
Costi per progettazione e direzione lavori strettamente connessi alla realizzazione dell’impianto e/o del sistema di accumulo.
Limite:
- massimo 10% del costo dell’impianto/sistema di accumulo;
- comunque, non oltre € 15.000.
B. Materiali inventariabili
Sono ammissibili:
- acquisto dell’impianto fotovoltaico;
- acquisto del sistema di accumulo;
- montaggio e installazione.
Costi massimi riconoscibili per il fotovoltaico
| Dimensione impianto | Costo massimo |
| Inferiore a 50 kWp | € 1.400/kWp |
| Da 50 a 200 kWp | € 1.200/kWp |
| Superiore a 200 kWp | € 1.000/kWp |
Costi massimi per accumulo
| Capacità | Costo massimo |
| Fino a 20 kWh | € 800/kWh |
| Fino a 50 kWh | € 650/kWh |
| Fino a 100 kWh | € 500/kWh |
| Oltre 100 kWh | € 400/kWh |
LIMITI DI INVESTIMENTO
| Beneficiario | Investimento minimo | Investimento massimo |
| Micro, piccola e media impresa | € 25.000 | € 350.000 |
| Grande impresa | € 25.000 | € 700.000 |
Gli investimenti superiori al massimale possono essere realizzati, ma la parte eccedente non viene finanziata.
COSA NON È AMMISSIBILE
Tra le principali spese escluse:
- interventi avviati prima della presentazione della domanda;
- leasing, comodato, affitto, prestito o permuta;
- fatture con imponibile inferiore a € 1.000;
- beni usati o sottoposti a revamping;
- lavori in economia;
- manutenzioni e riparazioni;
- formazione del personale;
- campagne promozionali;
- immobili e opere murarie non strettamente funzionali;
- hardware e software non specificamente destinati alla gestione/monitoraggio dell’impianto;
- materiale di consumo;
- mezzi di trasporto;
- arredamento;
- noleggio di apparecchiature;
- spese relative a impianti/macchinari o consulenze che costituiscano l’attività tipica del beneficiario.
Sono inoltre escluse le forniture effettuate da soggetti in situazione di conflitto/collegamento con il beneficiario nelle fattispecie dettagliatamente indicate dall’Avviso.
CONDIZIONI DEL FINANZIAMENTO AGEVOLATO
L’agevolazione è particolarmente interessante perché consiste in un finanziamento agevolato con remissione parziale del debito.
Impianto fotovoltaico
| Beneficiario | Finanziamento | Remissione massima |
| Micro e piccola impresa | 80% dell’investimento ammesso | fino al 50% del debito |
| Media impresa | 65% | fino al 50% del debito |
| Grande impresa | 50% | fino al 40% del debito |
Sistema di accumulo
| Beneficiario | Finanziamento | Remissione massima |
| Micro e piccola impresa | 80% | fino al 50% del debito |
| Media impresa | 60% | fino al 50% del debito |
| Grande impresa | 50% | fino al 40% del debito |
Condizioni comuni
- durata complessiva: 84 mesi;
- 12 mesi di preammortamento;
- 72 mesi di ammortamento;
- tasso di interesse: 1,00%;
- rimborso tramite rate semestrali costanti posticipate.
Vantaggio aggiuntivo per le CER
Le percentuali del finanziamento sono incrementate di 5 punti percentuali se il beneficiario ha costituito o costituirà, con altri soggetti, una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) oppure vi partecipa o parteciperà.
INTENSITÀ MASSIMA DELL’AIUTO
Il finanziamento è concesso in regime di esenzione ai sensi dell’art. 41 del Regolamento (UE) n. 651/2014.
Fotovoltaico
- Micro/piccola impresa: 65%, +5% nelle aree ammesse alla maggiorazione regionale;
- Media impresa: 55%, +5%;
- Grande impresa: 45%, +5%.
Sistemi di accumulo
- Micro/piccola impresa: 50%, +5%;
- Media impresa: 40%, +5%;
- Grande impresa: 30%, +5%.
La maggiorazione del 5% è applicabile esclusivamente agli interventi localizzati nelle aree comprese nella Carta degli aiuti a finalità regionale.
PUNTEGGIO E CRITERI DI VALUTAZIONE
La procedura è a sportello e non viene formata una graduatoria: raggiunta la soglia minima, le domande vengono ammesse secondo l’ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle risorse disponibili.
Criteri
| Criterio | Punteggio massimo |
| Qualità tecnica della proposta e integrazioni con altri interventi | 40 |
| Qualità economico-finanziaria del progetto | 20 |
| ISO 50001 o impegno a conseguirla | 3 |
| Impatto componente giovanile e femminile | 2 |
| Costituzione/partecipazione a CER | 10 |
| Totale massimo | 75 |
Per la qualità tecnica sono considerati, tra gli altri:
- qualità progettuale e cantierabilità;
- qualità dei componenti;
- prestazione ambientale;
- tecnologia utilizzata;
- presenza di titoli abilitativi;
- integrazione con sistemi di accumulo.
Il punteggio massimo relativo alla qualità dei componenti è riconosciuto, in particolare, per pannelli con efficienza nominale ≥ 21,5% e inverter con rendimento europeo ≥ 98%, comprovati dalle relative schede tecniche.
Per la qualità economico-finanziaria viene premiato il contenimento dei costi unitari rispetto ai massimali: 10 punti con uno scostamento almeno del 10% e 20 punti con uno scostamento almeno del 20%.
Soglia minima: 30 punti.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso lo sportello online di Gepafin.
Apertura:
4 settembre 2026 – ore 12:00
Scadenza:
31 dicembre 2026 – ore 12:00
salvo eventuali proroghe o modifiche dei termini.
Per la presentazione occorrono:
- SPID o CIE;
- PEC valida;
- firma digitale del legale rappresentante o soggetto delegato;
- marca da bollo da € 16,00.
DOCUMENTAZIONE DA PREPARARE
Tra i documenti obbligatori:
Documentazione tecnica
- progetto dell’impianto firmato digitalmente da tecnico abilitato;
- preventivi dettagliati oppure computo metrico estimativo/prospetto dei costi;
- autorizzazioni, concessioni, comunicazioni e titoli abilitativi, ove necessari;
- documentazione sulla disponibilità dell’immobile;
- documentazione relativa ai consumi elettrici utilizzati per il dimensionamento.
Documentazione economico-finanziaria
Per le società di capitali:
- ultimo bilancio approvato e depositato;
- documentazione di bilancio;
- file XBRL;
- situazione contabile aggiornata, non anteriore a 3 mesi;
- eventuale bilancio provvisorio 2025;
- ulteriori dati richiesti per bilanci in forma abbreviata.
Sono inoltre richiesti flussi di cassa previsionali e Centrale dei Rischi degli ultimi 36 mesi.
Per ottenere le premialità
Occorre allegare, se pertinenti:
- schede tecniche dei moduli e inverter;
- certificazione ISO 50001 oppure impegno a conseguirla;
- dichiarazione relativa ai requisiti di impresa femminile/giovanile;
- dichiarazione di costituzione/partecipazione o impegno alla partecipazione a una CER.
AVVIO E REALIZZAZIONE DELL’INVESTIMENTO
L’intervento può essere avviato dal giorno successivo alla presentazione della domanda.
Sono considerati atti di avvio, ad esempio:
- emissione di un ordine;
- sottoscrizione di un contratto;
- accettazione di un preventivo;
- pagamento di un acconto/caparra;
- emissione di una fattura;
- inizio lavori indicato nella pratica edilizia.
L’investimento deve essere completato entro 15 mesi dalla data di erogazione del finanziamento, con possibilità di una sola proroga massima di 3 mesi.
EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO
Il finanziamento viene erogato in un’unica soluzione, mediante accredito sul conto corrente indicato dal beneficiario, dopo la stipula del contratto e le verifiche previste.
La procedura prevede termini stringenti: il beneficiario ha 10 giorni di calendario per trasmettere la documentazione richiesta per la stipula e, successivamente, per sottoscrivere digitalmente il contratto.
RENDICONTAZIONE
La rendicontazione deve essere presentata entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento.
È possibile ottenere una sola proroga, per un massimo di 30 giorni, purché richiesta prima della scadenza.
Tra i principali documenti richiesti:
- richiesta di verifica e remissione del debito;
- verbale di collaudo tecnico-amministrativo;
- relazione tecnica finale;
- documentazione fotografica ante/post;
- autorizzazioni e titoli abilitativi;
- validazione dell’impianto nell’anagrafica TERNA/GAUDÌ;
- convenzione RID con GSE per il fotovoltaico;
- fatture elettroniche XML;
- documentazione dei pagamenti;
- estratti conto;
- dichiarazione di nuova fabbricazione;
- documentazione relativa agli obblighi di comunicazione e pubblicità;
- documentazione relativa all’eventuale ISO 50001.
Attenzione alla soglia del 70%
È possibile rendicontare una spesa inferiore a quella ammessa, ma non inferiore al 70% dell’investimento ammesso e comunque non inferiore alla spesa minima prevista dal bando.
La remissione del debito viene riconosciuta solo dopo l’esito positivo della rendicontazione e la verifica dell’effettiva realizzazione dell’investimento.
CUMULABILITÀ
Non è ammesso il cumulo con altri aiuti di Stato o aiuti de minimis riferiti alle stesse spese ammissibili.
Sono invece possibili, alle condizioni previste dall’Avviso:
- agevolazioni fiscali che non costituiscono aiuti di Stato;
- alcune garanzie pubbliche in regime de minimis;
- garanzie pubbliche e altri strumenti di sostegno, purché non si verifichi doppio finanziamento e siano rispettati i massimali applicabili.
OBBLIGHI PRINCIPALI
Il beneficiario deve, tra l’altro:
- utilizzare i beni finanziati presso unità locali in Umbria;
- mantenere l’attività in un settore ammissibile;
- gestire direttamente l’attività presso la sede interessata;
- non essere sottoposto a procedure concorsuali liquidatorie;
- assicurare la stabilità dell’operazione per 5 anni;
- mantenere la disponibilità dell’immobile secondo quanto previsto dal bando.
PARTICOLARE ATTENZIONE PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI A TERRA
Per gli impianti installati a terra è richiesta anche la verifica climatica.
La domanda deve essere corredata dalla Dichiarazione di screening climatico, sottoscritta dal legale rappresentante e da un tecnico abilitato. In caso di vulnerabilità media o alta rispetto a uno o più pericoli climatici, può essere richiesta un’analisi dettagliata di adattamento prima della stipula del contratto.
Di seguito il link alla pagina dedicata: https://gepafin.it/servizi/prestiti-diretti/bando-fonti-rinnovabili-2026/


