EduCoop riparte: la cooperazione torna nelle scuole primarie dell’Umbria

Il progetto promosso da Legacoop Umbria, con il patrocinio della Regione Umbria, porta nelle classi laboratori gratuiti, esperienze sul campo e il concorso “Storie Cooperative”

Riparte EduCoop – Educazione Cooperativa, il progetto promosso da Legacoop Umbria per favorire la conoscenza della cooperazione nelle scuole primarie dell’Umbria. Un percorso che mette al centro i valori del “noi”, della collaborazione, della responsabilità condivisa e dello sviluppo sostenibile, attraverso attività pratiche ed esperienze dirette con le cooperative del territorio.

Il progetto è realizzato con il patrocinio della Regione Umbria e grazie al contributo delle imprese cooperative che aprono le proprie porte alle scuole umbre.

Anche per l’anno scolastico 2026/2027, le classi potranno partecipare a laboratori didattici gratuiti da programmare entro aprile 2027, ascoltare le storie di chi vive e lavora nel mondo cooperativo e prendere parte al concorso “Storie Cooperative”, inviando un elaborato grafico o un video per raccontare l’esperienza vissuta.

Per i tre migliori lavori sono previsti voucher da 500 euro in materiale scolastico da acquistare presso Unicoop Etruria.

“EduCoop è uno dei progetti a cui teniamo di più – dichiara Danilo Valenti, presidente di Legacoop Umbria – perché ci permette di parlare alle nuove generazioni non con una lezione astratta, ma attraverso esperienze concrete. La cooperazione si capisce facendola, incontrando le persone, entrando nei luoghi in cui ogni giorno si producono lavoro, servizi, cultura, inclusione, sostenibilità e comunità”.

Sul sito di Legacoop Umbria si possono consultare tutti i percorsi proposti, dall’educazione alimentare alla cultura, dall’inclusione all’ambiente, dall’artigianato alla comunicazione, dalla produzione agroalimentare al consumo consapevole.

Ogni attività nasce dalla specificità delle cooperative coinvolte e diventa occasione per mostrare ai bambini che esiste un modo di fare impresa fondato sulla partecipazione, sulla responsabilità e sull’attenzione al territorio.

“In una regione che deve fare i conti con dati demografici preoccupanti, con lo spopolamento, l’invecchiamento della popolazione e la necessità di trattenere giovani, competenze ed energie, EduCoop assume un significato ancora più forte – sottolinea Valenti –. Parlare di cooperazione ai bambini significa piantare un seme. Quel seme, se curato, può diventare un albero. E l’Umbria oggi ha bisogno di alberi, anzi di boschi: comunità vive, radicate, capaci di guardare al futuro”.

Il progetto nasce infatti dall’idea che la scuola sia il luogo in cui costruire cittadinanza consapevole. Conoscere la cooperazione significa scoprire che l’economia non è solo competizione, ma può essere anche collaborazione, mutualità, lavoro condiviso e risposta ai bisogni delle persone.

Significa comprendere che ogni scelta, anche la più piccola, può avere un impatto sulla comunità.

“Vogliamo che i bambini incontrino storie vere – aggiunge Valenti –. Storie di cooperative nate per rispondere a un bisogno, per difendere un lavoro, per creare servizi, per custodire un territorio o per generare inclusione. Ogni cooperativa porta con sé coraggio, passione e speranza. Raccontarle alle nuove generazioni vuol dire offrire strumenti per leggere il presente e immaginare un futuro diverso”.

EduCoop conferma così il ruolo della cooperazione come soggetto educativo oltre che economico e sociale. Un progetto che non si limita a raccontare cosa sia una cooperativa, ma invita gli studenti a sperimentare il valore del fare insieme.

“La sfida – conclude Valenti – è aiutare i più piccoli a crescere con l’idea che i territori si costruiscono insieme. Se vogliamo un’Umbria capace di restare viva, attrattiva e solidale, dobbiamo partire da qui: dai bambini, dalla scuola, dalla consapevolezza e dalla fiducia nel futuro”.

Le cooperative e le realtà coinvolte nel progetto EduCoop 2026/2027 sono: Cirfood con il progetto “Un’impronta ecologica è per sempre”; Ais Anonima Impresa Sociale con il progetto “Cinema per la scuola”; Umbria24.it con il progetto “Un giorno da giornalista”; Cooperativa Sociale E.Di.T. con il progetto “Visita alla fattoria sociale”; Ceramiche Noi con il progetto “Una giornata nella Ceramica con Noi”; Piccolo Nuovo Teatro con il progetto “Una mattina da circense”; Stabilimento Tipografico Pliniana con il progetto “Uno sguardo alle arti grafiche al Museo Pliniana”; Gruppo Grifo Agroalimentare con il progetto “Grifo Latte a scuola”; Il Cerchio Società Cooperativa Sociale con il progetto “Fiocco di neve”; Asad Società Cooperativa Sociale con il progetto “IntegrArte”; Molini Popolari Riuniti Ellera Umbertide con i progetti “Visita al Frantoio Il Cantastorie”, “Dal Chicco al Pane” e “Dal chicco alla farina, alla scoperta della linea Residuo Zero”; Cosp Tecno Service con i progetti “Tutte le cose sono collegate” e “Raccolta differenziata e consumo consapevole”; Il Poliedro e Unicoop Etruria con il progetto “Caccia al dettaglio in Pinacoteca”; Unicoop Etruria e Fairtrade Italia con il progetto “Fai la scelta giusta: le conseguenze delle nostre scelte di acquisto”.

A supporto dell’organizzazione delle uscite, il progetto prevede inoltre la possibilità di fare riferimento alle cooperative di trasporto associate a Legacoop: Acap Perugia, Cmt Terni, Cavs Foligno e Cotrape Gubbio.