IRIS NETWORK: Ecco il Workshop sull’Impresa Sociale 2022!

Il XX Workshop sull’Impresa Sociale ci attende il 10-11 ottobre 2022!

Appuntamento a Trento per l’annuale evento di Iris Network dedicato alle imprese sociali e a tutte le organizzazioni del Terzo Settore impegnate nella produzione di beni e servizi di utilità sociale.

Nel corso delle prossime settimane sarà pubblicato il Programma dei lavori.

Il Manifesto

L’Italia, così come l’Europa e il mondo intero, si trovano oggi ad affrontare una serie di sfide a cui dare una risposta rapida, sostenibile e duratura. Recuperare la capacità di produrre valore (e quindi reddito) – messa in discussione prima dalla crisi finanziaria, poi dalla pandemia e dagli scenari di guerra – riformare il sistema sanitario, ridurre l’impatto ambientale, raggiungere un’autonomia energetica, confrontarsi con le difficoltà dell’invecchiamento della popolazione, creare condizioni di lavoro favorevoli per le nuove generazioni, sono solo alcuni dei problemi a cui cercare soluzione. A tal fine, le risorse del PNRR sono importanti, ma non risulta ancora chiaro se il sistema Paese avrà la capacità di utilizzarle appieno e nel modo migliore.

In uno scenario globale così delicato e instabile, sarà importante attivare un’ampia e viva partecipazione del sistema imprenditoriale e della società civile, in particolare la società civile organizzata, rappresentata dalle imprese sociali.

Organizzazioni che si trovano oggi a sperimentare una forte incertezza, alimentata tra l’altro dalle disattenzioni e dai ritardi della politica; spesso si minimizza la loro funzione di istituzioni economiche e sociali con proprie caratteristiche e capacità, se ne sottovalutano le potenzialità in termini di sviluppo umano, coesione sociale e crescita economica sostenibile, non si attuano adeguate politiche di supporto. Nel percorso di implementazione del PNRR, ad esempio, l’imprenditoria sociale potrebbe offrire un contributo significativo, ma è solo marginalmente riconosciuta come insieme di possibili soggetti attuatori.

Le imprese sociali, ormai da decenni, sono invece a tutti gli effetti attori primari di una trasformazione delle nostre società verso approdi più attenti al benessere, al contrasto a solitudini, fragilità sociali ed ingiustizie. E sono protagoniste delle risposte a tutti i fenomeni che tengono lontano il nostro Paese dagli obiettivi indicati dagli SDGs dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.


Il significato dell’essere impresa sociale

La XX edizione del Workshop sull’impresa sociale intende porre l’accento sul significato dell’essere impresa sociale oggi e, soprattutto, nel prossimo futuro.

Una riflessione su come le imprese sociali contribuiscono in modo concreto all’ambizioso progetto di costruire – nell’economia, nelle istituzioni sociali e politiche del Paese, nella cultura del popolo italiano – un mondo più giusto, più accogliente e rispettoso delle persone e della natura.

Un mondo auspicato in particolare dai giovani che si stanno rivelando sempre più attenti alle conseguenze ambientali e sociali delle attività economiche – in particolare del lavoro – e che possono essere avvicinati all’imprenditoria sociale come occasione di occupazione e, più in generale, di impegno. Proprio su questo fronte le imprese sociali avranno una grande responsabilità: in un Paese che vedere crescere i bisogni e dove le professioni sociali stanno vivendo una fase di forte disconoscimento culturale ed economico, le scelte strategiche delle organizzazioni sociali – se supportate dalle istituzioni – potranno giocare un ruolo essenziale per garantire alle nuove generazioni un lavoro dignitoso, stimolante e di valore.

Il cambiamento ci sarà se si invertirà la rotta su cui ci si è mossi negli ultimi anni: abbiamo bisogno, nell’economia e nella società, di più democrazia, più partecipazione, più uguaglianza.

E le imprese sociali hanno nel loro dna una straordinaria capacità di tenere conto degli interessi e dei bisogni dei diversi stakeholder. Vivono in modo pieno la partecipazione e hanno come stella polare del loro agire, non il profitto, ma l’uguaglianza e l’utilità sociale. Favoriscono la crescita dei territori secondo una logica bottom-up e praticano e promuovono una più equa distribuzione del reddito e del potere.

Le imprese sociali realizzano a tutti gli effetti una sussidiarietà autentica nell’economia e nella società.


Le grandi sfide e le alleanze

Promuovere un’economia sostenibile attraverso la trasformazione ambientale e digitale delle imprese è una delle sfide del nostro secolo, e la doppia transizione è considerata uno dei motori per la ripresa. Per questo, le sessioni di lavoro del Workshop – da sempre cifra stilistica dell’evento – si concentreranno sulle Grandi Sfide che attendono le imprese sociali: non solo la transizione ambientale e digitale, ma anche quella urbana, quella demografica sull’invecchiamento della popolazione e sulle possibilità per i giovani e per l’immigrazione. Sfide che possono trovare cammini di evoluzione e sviluppo se il terzo settore e l’imprenditoria sociale sapranno costruire ed alimentare delle Grandi Alleanze con stakeholder strategici, come la Pubblica Amministrazione, il mondo della filantropia e la comunità.

Questi temi saranno contestualizzati anche attraverso dibattiti di più ampio respiro sullo sviluppo umano, grazie alla partecipazione d’eccezione dell’economista Enrica Chiappero Martinetti, professoressa di politica economica presso l’Università di Pavia, esperta in analisi della povertà, delle diseguaglianze e del benessere con particolare attenzione all’approccio delle capacità, e del filosofo Gianluca Giannini, professore di filosofia morale presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, che porterà uno sguardo disincantato sui grandi interrogativi di fondo dell’umanità, dalla bioetica, all’origine del conflitto, all’umanesimo del futuro.