Ravenna, Mattarella al centenario dell’assalto squadrista alla Federazione delle cooperative

“La libertà dei corpi sociali di un Paese è l’elemento che contribuisce a sorreggere la vita democratica. Quando le formazioni intermedie vengono compresse, costrette al silenzio, è l’intera impalcatura delle libertà e dei diritti che viene compromessa. La cooperazione è stata ed è un soggetto della democrazia economica, un vettore di progresso. Una protagonista, insieme ad altri, di quel sistema produttivo e di servizi plurale che ha reso la nostra economia tra le più avanzate al mondo”. Con questo messaggio, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concluso la cerimonia del centenario dall’assalto fascista alla Federazione delle cooperative, che si è svolta il 28 luglio al Teatro Dante Alighieri di Ravenna.

“Il fascismo la costrinse dentro le gabbie di uno Stato oppressivo e totalitario, la Repubblica le ha ridato libertà e respiro”, ha proseguito il Capo dello Stato. “La solidarietà, la centralità della persona, la crescita del lavoro come misura di dignità per ogni donna e ogni uomo, valori che ne sono alla base, alimentano la democrazia e hanno trovato nella Costituzione riconoscimento esplicito. È un’esigenza che va sempre avvertita, anche nelle condizioni inedite di un tempo che registra cambiamenti così veloci”.

Ad aprire l’evento, invece, il presidente di Legacoop Romagna Mario Mazzotti: “La cooperazione è intrinsecamente antifascista, perché pratica l’uguaglianza sociale e la democrazia economica. Oggi come allora il nostro movimento deve guardare con coraggio al futuro e costruire progresso contro ogni forma di fascismo“.

Ha partecipato anche Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, che ha commentato: “Nella nostra Regione la cooperazione è ed è sempre stata grandissima protagonista del lavoro sano e inclusivo, anche nei momenti di maggiore difficoltà come quello che ricordiamo oggi. I princìpi della mutualità e della solidarietà intergenerazionale che le sono propri costituiscono i cardini della crescita sostenibile e le hanno permesso di continuare ad essere volano di sviluppo per l’Emilia-Romagna e l’Italia tutta”.

A margine, le parole del presidente di Legacoop Nazionale Mauro Lusetti: “La cooperazione è fieramente antifascista e ha il compito di salvaguardare democrazia e solidarietà e di garantirne l’applicazione in tutte le realtà imprenditoriali che ne fanno parte. Abbiamo un’enorme responsabilità, confermata dalle splendide parole del presidente Mattarella. Grazie da tutti noi”.

Qui il discorso integrale del Presidente della Repubblica.