Legacoop > Nasce la più grande cooperativa di servizi della Toscana

Firenze, 1 agosto 2014 – Diventa operativa da oggi la fusione della Cooperativa Trasporti Fiorentini e de L’Arca di Cascina con CFT, cooperativa con sede all’interno del mercato fiorentino di Novoli, una delle imprese leader in Italia nel settore dei trasporti e della logistica integrata. Le tre cooperative toscane uniscono le forze e creano la più grande coop di servizi della regione.

 
Un progetto, quello dell’incorporazione in CFT, che nei mesi scorsi è stato approvato dalle assemblee dei soci delle tre aziende. L’obbiettivo è far fronte alle nuove sfide – soprattutto dal punto di vista delle dimensioni aziendali, vista la concorrenza di grandi player italiani e stranieri – poste dal mercato dei servizi per l’ambiente e il facility management (pulizie, manutenzioni, portierato, ecc.). Nel caso della Cooperativa Trasporti Fiorentini si è trattato anche dell’opportunità di superare lo stato di crisi che stava vivendo.

 
Tutti i soci e i lavoratori delle due imprese incorporate – circa 1000 provenienti da L’Arca e 50 dalla Cooperativa Trasporti Fiorentini – confluiranno in CFT. Alcuni servizi di pulizie gestiti finora da L’Arca sono stati trasferiti al Chiesino di Pontedera, quelli cimiteriali resteranno a Cascina.

 

 

“Credo che domani sia un giorno importante per la Toscana e per il mondo della cooperazione – dice il presidente di CFT Leonardo Cianchi – perché questa fusione è la dimostrazione che si può e si deve fare sistema per rispondere ad un mercato sempre più competitivo che certo non segue le logiche di antichi localismi”.

 

 

CFT dà oggi lavoro a 5mila persone, di cui 1800 sono soci-lavoratori, e ha un fatturato che si aggira sui 300 milioni di euro. Quest’anno la cooperativa di Novoli ha compiuto i suoi primi 40 anni di attività, ma in realtà la sua storia affonda le radici in un passato ben più lontano. L’impresa è nata infatti agli inizi del 900, quando i facchini che scaricavano e caricavano frutta e verdura al mercato fiorentino di piazza Ghiberti decisero di unirsi in cooperativa.