Un nuovo “Patto sociale” ed impegni concreti per affrontare il quadro di incertezza economica e sociale

Appello di Dino Ricci Presidente di Legacoop Umbria ai candidati e alle candidate della nostra regione nelle liste per il Parlamento nazionale

La fase attuale che il Paese, le famiglie, le imprese e le cooperative si trovano a vivere è caratterizzato da una grande e grave incertezza.

Le complessità dell’economia globale, gli effetti della guerra Russia-Ucraina, l’aumento dei prezzi al consumo e la perdita del potere di acquisto, il grave impatto dei costi energetici sulle famiglie, sulle imprese e sulla produzione di beni e servizi stanno determinando un quadro di grave incertezza, preoccupazione e sfiducia sulle prospettive.

Per le imprese in generale e per le cooperative in particolare, che notoriamente hanno margini ridotti, preoccupa questo corso economico che si intreccia anche ad alcuni nodi strutturali del Paese e dell’Umbria che si sono acuiti già nel corso della pandemia.

Le vicende politico-istituzionali, che nei mesi scorsi hanno fatto venir meno la fiducia al Governo Draghi ed aperto la strada ad elezioni anticipate,  sono state vissute con preoccupazione dalle imprese ed anche dalle cooperative.

Le sfide che abbiamo di fronte sono impegnative sui temi della povertà che si accentua e delle disuguaglianze, sull’emergenza connessa agli import energetici ed ai relativi costi, sull’evoluzione di una politica fiscale prudente ma anche capace di garantire alcuni spazi di manovra per sostenere imprese e famiglie, sulla convinzione del ruolo centrale delle Istituzioni europee e delle politiche comuni e d’integrazione, sulla reale capacità dell’Italia e della pubblica amministrazione nazionale e territoriale di assorbire con efficacia le risorse significative messe in campo dal PNRR.

La cooperazione, anche in Umbria dove ha una presenza consolidata di imprese, di soci e di lavoratori e che opera in tutti i settori dell’economia regionale spesso con esperienze leader in alcuni ambiti significativi dell’economia regionale, pone all’attenzione delle Liste, dei candidati e delle candidate per le prossime elezioni politiche alcuni  temi centrali alla cooperazione: 

 come quelli dell’attuazione del PNRR, sulla contrattazione collettiva ed il salario minimo e su una vera “economia della partecipazione”, sul lavoro “green”, sulla revisione della disciplina dei contratti pubblici,  politiche del lavoro per i workers buyout (cooperative costituite da ex lavoratori di aziende in crisi), sull’innovazione del welfare attraverso il pieno coinvolgimento delle organizzazioni dell’economia sociale, sulla riforma della non autosufficienza, sulla centralità del servizio sanitario nazionale e la sua universalità, sulle prospettive dell’agroalimentare nelle sfide della transizione energetica, della sostenibilità dei prezzi finali al consumatore, della qualità del cibo, della sostenibilità occupazionale del settore, sull’ammodernamento delle infrastrutture del Paese e della nostra regione con una nuova strutturazione delle imprese di costruzione.

Per questo il 20 settembre prossimo presenteremo ai candidati/e umbri le proposte dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, un documento condiviso dalle tre centrali cooperative.

Come Legacoop Umbria rivolgiamo un appello ai candidati e alle candidate della nostra regione nelle liste per il Parlamento nazionale a farsi carico dei principali temi posti dalla cooperazione. Ci attendiamo un nuovo “Patto sociale” ed impegni concreti per affrontare il quadro di incertezza economica e sociale che abbiamo di fronte.

La cooperazione nasce per assicurare prima di tutto un lavoro dignitoso, per favorire l’inclusione sociale delle persone più fragili, per sviluppare una forma di impresa radicata nel territorio che non delocalizza, socialmente responsabile verso la propria comunità, capace di promuovere innovazione e rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini in materia di consumi, servizi ed opportunità.

Consapevoli dell’importanza della partecipazione dei cittadini al voto, nel rispetto dei valori e dei principi della Carta Costituzionale invitiamo tutti i cooperatori e le cooperatrici, i soci ed i lavoratori delle cooperative a partecipare all’appuntamento elettorale per il rinnovo del Parlamento italiano, valutando i programmi e le  liste più coerenti con i nostri valori, il nostro modo di intendere l’impresa e la società, rispettosi dei valori e dei principi che ispirano la cooperazione umbra ed italiana. In particolare la solidarietà e la dignità delle persone e dei lavoratori così come i candidati e le candidate che vorranno farsi interpreti dei nostri valori e programmi.