Progettare il futuro dopo il PNRR: a Gubbio Legacoop guarda a nuove risorse, competenze e sviluppo dei territori

L’Assemblea nazionale delle Cooperative di Progettazione e Ingegneria di Legacoop Produzione e Servizi ha fatto tappa in Umbria in occasione dei 50 anni di Cooprogetti. Valenti: “Il Paese ha bisogno di continuare a modernizzarsi e investire”.

Dopo la stagione straordinaria del PNRR, la cooperazione della progettazione e dell’ingegneria guarda al futuro partendo dai territori, dalle competenze costruite e dalla necessità di non disperdere il patrimonio generato dagli investimenti degli ultimi anni.

È questo il messaggio emerso da “Progettare OLTRE”, l’Assemblea nazionale delle Cooperative di Progettazione e Ingegneria di Legacoop Produzione e Servizi, che si è svolta venerdì 12 giugno nella Sala Trecentesca del Palazzo Pretorio di Gubbio. L’iniziativa, promossa da Legacoop Produzione e Servizi in collaborazione con Cooprogetti e Legacoop Umbria, con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Gubbio, ha fatto tappa quest’anno in Umbria in occasione dei 50 anni di Cooprogetti, storica cooperativa eugubina protagonista nel settore della progettazione e dell’ingegneria.

“Per Legacoop Umbria, Legacoop nazionale e Legacoop Produzione e Servizi è stata una giornata straordinariamente importante per due motivi”, ha dichiarato Danilo Valenti, presidente di Legacoop Umbria. “Da un lato abbiamo celebrato i 50 anni di Cooprogetti, una cooperativa nata a Gubbio che ha scelto di restare legata al proprio territorio, pur sviluppandosi a livello nazionale e internazionale, con sedi in diverse regioni italiane, in Europa e in Sud America. È un’esperienza straordinaria, una realtà che nel tempo ha saputo aggiornarsi, rinnovarsi e accogliere molti giovani, avviando un importante processo di ricambio generazionale”.

Accanto alla celebrazione di Cooprogetti, l’Assemblea è stata anche l’occasione per una riflessione sulle prospettive del settore nella fase conclusiva del PNRR. “Nel 2026 il PNRR terminerà, ma il Paese ha bisogno di continuare a modernizzarsi, svilupparsi e investire in infrastrutture”, ha aggiunto Valenti. “Dobbiamo capire quali saranno le nuove risorse e le nuove visioni di sviluppo che l’Italia vorrà mettere in campo, anche nel rapporto con l’Europa. Le cooperative di progettazione devono fare sistema e proiettarsi verso un nuovo modello di sviluppo. La cooperazione, che esiste da 180 anni e che quest’anno vede Legacoop celebrare i suoi 140 anni, ha sempre saputo adattarsi, rinnovarsi e affrontare i cambiamenti della storia. La parola chiave resta ‘insieme’: un modello democratico e partecipativo in cui i soci contribuiscono alla vita e allo sviluppo delle proprie imprese”.

Durante la mattinata sono stati presentati anche i dati della ricerca “Le prospettive delle cooperative di produzione e servizi tra rincari e PNRR”, realizzata da Prometeia e Area Studi Legacoop. Lo studio evidenzia come la filiera cooperativa delle costruzioni, della progettazione e dei beni culturali abbia registrato nel triennio 2022-2024 una crescita media del fatturato del 10,4% annuo, quasi quattro volte superiore alla media della cooperazione italiana. Tra i comparti più dinamici spicca quello della progettazione e dell’ingegneria, con una crescita del 17,3%.

Per Matteo Ragnacci, presidente di Legacoop Produzione e Servizi Umbria, “il settore della progettazione cooperativa in Umbria è strategico perché fa crescere il patrimonio di competenze delle nostre cooperative e sostiene lo sviluppo di aree in espansione, collegate alle regioni dell’Italia di centro come Toscana, Marche, Lazio e Abruzzo. Anche per questo abbiamo promosso il Coordinamento Italia Mediana, con l’obiettivo di rafforzare un settore che porta con sé opportunità per i giovani e nuove competenze non solo nella progettazione infrastrutturale, ma anche nell’aerospazio, nelle nuove tecnologie e nel digitale. Le cooperative di progettazione sono oggi una realtà moderna, capace di dare un contributo importante all’occupazione e allo sviluppo dei territori”.

“Il PNRR ha rappresentato una leva straordinaria per la crescita della filiera, ma ora occorre costruire una prospettiva di sviluppo per il dopo, con politiche industriali capaci di sostenere gli investimenti, attrarre capitali privati e rafforzare il dialogo tra pubblico e privato”, ha concluso Andrea Laguardia, vicepresidente e direttore di Legacoop Produzione e Servizi.