“Valori in Campo” ad Assisi il confronto sul futuro delle cooperative sportive

Legacoop, Legacoop Umbria e Sir Safety Perugia insieme per promuovere la cooperativa sportiva come modello di sviluppo per associazioni sportive dilettantistiche, territori e comunità

Dalla pallavolo dei grandi successi alla sfida del futuro dello sport dilettantistico umbro. L’esperienza della cooperativa Sir Safety Perugia è stata il punto di partenza dell’evento “Valori in Campo”, promosso ad Assisi da Legacoop, Legacoop Umbria e Sir Safety Perugia per presentare la cooperativa sportiva come modello di crescita, partecipazione e sostenibilità per le realtà sportive del territorio. La Sir associata a Legacoop Umbria dal 20 luglio 2011 e protagonista di primo piano della pallavolo internazionale ci ha raccontato una storia sportiva e imprenditoriale, un punto centrale per la promozione della cooperativa sportiva come modello per rafforzare le associazioni sportive dilettantistiche, le società sportive e le realtà del territorio che vogliono una base solida per crescere.

“Lo sport e la cooperazione condividono una stessa idea di fondo: nessun risultato si costruisce da soli, – ha dichiarato Danilo Valenti, presidente di Legacoop Umbria – la cooperativa sportiva può rappresentare una risposta moderna alle sfide che oggi vivono tante associazioni sportive dilettantistiche: sostenibilità economica, gestione degli impianti, partecipazione dei soci, rapporto con le famiglie e radicamento nelle comunità. Con questo evento vogliamo dire che la cooperazione è pronta a mettersi a disposizione del mondo sportivo umbro per accompagnare percorsi di crescita e innovazione”.

Nel corso dell’incontro, moderato dal giornalista Iacopo Volpi, sono intervenuti Veronica Cavallucci, vicesindaco del Comune di Assisi; Danilo Valenti, presidente di Legacoop Umbria; Gino Sirci, presidente Sir Safety Umbria Volley Perugia; Simone Gamberini, presidente Legacoop Nazionale; Gianluigi Granero, direttore Legacoop Nazionale; Simona Meloni, assessora regionale allo Sport; Carlo Moscatelli, presidente Coni Umbria; Marco Peciarolo, presidente Comitato Italiano Paralimpico Umbria; Giulia Brizi, coordinatrice regionale Sport e Salute; e Fabio Pagliara, presidente Fondazione Sport City.

“La Sir Safety Perugia è nata come cooperativa e la nostra storia dimostra quanto lo sport possa essere una delle espressioni più belle della cooperazione, – ha affermato Gino Sirci, presidente Sir Safety Volley Perugia – in una società sportiva cooperano tante persone: chi sostiene il progetto, gli atleti che mettono in campo talento e lavoro, il pubblico che partecipa e vive la squadra. È un mix virtuoso che ci ha permesso di crescere e di raggiungere risultati straordinari. Per poi arrivare a questa stagione che possiamo riassumere con una parola: Grande Slam”.

Durante l’evento è stato approfondito il tema “Cos’è una cooperativa sportiva”, con particolare attenzione alle opportunità introdotte dalla riforma dello sport. La forma cooperativa, infatti, è tra i modelli giuridici ammessi per lo svolgimento dell’attività sportiva dilettantistica e può offrire strumenti utili per rendere più strutturate e competitive le organizzazioni sportive. Una cooperativa sportiva consente di unire persone, atleti, tecnici, dirigenti, volontari e cittadini in un progetto comune. Le decisioni sono condivise e gli eventuali risultati economici possono essere reinvestiti nelle attività, negli impianti, nei servizi e nella crescita della comunità sportiva. Per le Asd e le società sportive può significare fare un salto di qualità organizzativo: maggiore stabilità, accesso a bandi e strumenti finanziari, possibilità di collaborare con Comuni ed enti pubblici.

“Legacoop Umbria – conclude Valenti – si rende disponibile ad accompagnare i soggetti interessati ad approfondire la cooperazione nello sport. Per questo sosteniamo convintamente la candidatura di Perugia a Città Europea dello Sport, un progetto di comunità che promuove sport, inclusione, benessere e sviluppo e guardiamo con orgoglio anche al riconoscimento di Comunità europea dello sport 2026 assegnato a Corciano, Castiglione del Lago e Passignano sul Trasimeno”.

La serata si è conclusa con la premiazione “Valori in Campo” dove è stato dato un premio cooperativo al presidente Gino Sirci, al vicepresidente Maurizio Sensi, al direttore sportivo Goran Vujević, al direttore generale Bino Rizzuto, al relationship manager Carlo Falcinelli.

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