AREE INTERNE E MEZZOGIORNO: LA COOPERAZIONE SOCIALE PRENDE PAROLA

LEGACOOPSOCIALI PRESENTA “INTERNO SUD” – NUOVO NUMERO DEL MAGAZINE NELPAESE.IT – E LANCIA IL GRUPPO DI LAVORO NAZIONALE SUD-AREE INTERNE

Si chiama “Interno Sud” il primo numero del 2022 del magazine nelpaese.it edito da Legacoopsociali dedicato al Mezzogiorno e alle Aree interne. La rivista digitale è stata presentata con un webinar che ha illustrato i temi sulle criticità e le proposte relative alle opportunità del Pnrr e al ruolo della cooperazione sociale.  All’interno del numero si segnalano le interviste al direttore dell’Agenzia di Coesione territoriale Paolo Esposito, al vicepresidente dell’Anci e sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto e al presidente della Fondazione Con Il Sud Carlo Borgomeo. Un ampio spazio è dedicato anche a focus regionali dei cooperatori sociali di Basilicata, Calabria, Campania, Sicilia, Sardegna e delle Aree Interne.

“L’obiettivo di superamento dei divari territoriali viene declinato nel PNRR attraverso l’impegno a destinare ai territori del Mezzogiorno almeno il 40%  (delle risorse allocabili territorialmente) – scrive Eleonora Vanni nel suo articolo – ma risulta del tutto evidente che tali interventi non possono prescindere da una strategia ampia e da politiche di sistema che ineriscono ai sistemi di trasporto locale e delle infrastrutture materiali e immateriali, alla qualificazione edilizia e urbanistica, all’assetto dei servizi sociali, sanitari e reali alle imprese, alle iniziative per la formazione e per la promozione e sviluppo delle competenze offerte dall’area territoriale stessa, che colleghino il Sud e le aree interne al più complessivo sviluppo del paese”.

La presentazione del numero è stata anche l’occasione per lanciare il nuovo Gruppo di lavoro nazionale di Legacoopsociali SAI – Sud Aree Interne coordinato dal vicepresidente nazionale e responsabile Legacoopsociali Sardegna Andrea Pianu: “la cooperazione sociale nelle regioni del sud, delle isole e delle aree interne è una risorsa decisiva di intelligenze, competenze professionali e organizzative per costruire un welfare omogeneo, equo e di qualità in tutte le aree del Paese, capace di rendere esigibili diritti fondamentali di cittadinanza per il benessere delle persone”.

“Con l’iniziativa di oggi Legacoopsociali apre un lavoro di confronto – prosegue Pianu – e iniziativa nei diversi contesti per affermare un nuovo rapporto di collaborazione con la PA che veda sempre più il coinvolgimento attivo della cooperazione sociale nella definizione delle misure e degli interventi per creare sviluppo, coesione e benessere nelle comunità. Un nuovo rapporto che non potrà che partire dalla messa in campo di soluzioni che consentano di affrontare le principali criticità che le nostre esperienze vivono, a partire dal corretto riconoscimento del valore economico dei servizi e delle prestazioni che vengono svolti, nonché dei tempi con i quali vengono saldate”.